Visualizzazioni totali

mercoledì 9 febbraio 2011

INTERVISTA A LIBANESE

D: Chi è Valerio D’Alessandro?

R: Un devoto della Sutra del Loto, padre di Alessandro…. e poi faccio l’attore.

D: Parlaci del tuo primo incontro con la recitazione.


R: Il mio primo incontro con la recitazione l’ho avuto a quindici anni quando scrivevo e disegnavo i miei fumetti. Studiavo cinema alla scuola Cinetv per fare animazione, ma ho avuto l’illuminazione di voler interpretare quello che scrivevo, passando così dal fare l’operatore al desiderio di voler stare davanti alla macchina da presa. E’ stato un vero e proprio colpo di fulmine, una passione, un amore che va avanti da quindici anni e che cresce sempre di più. 




D: Qual’è l’ultimo che film che hai visto?
R: Complimenti per la domanda.
D: Vallanzasca l’hai visto?
R: No, sono milanesi, che era criminalità quella?

D: Nella commedia “LA BANDA DELLA MAGLIANA…dalla A alla S” interpreti il Libanese. Parlaci del tuo personaggio.
R: Certo. Franco Giuseppucci….
D: No, ti rifaccio la domanda. Parlaci del Libanese.
R: Subito. Franco Giuseppucci…
D: Forse non ci siamo capiti. Parlaci del personaggio del Libanese.
R: Il Libanese è stato forse l’unico vero boss della Banda della Magliana. E’ la figura che è riuscita a tenere uniti questi criminali. 
D: In che modo ti sei preparato per affrontare questo personaggio?
R: Sono affari miei. Non vedo perché devo venirlo a raccontare a te. Scherzi a parte. Non ho visto la serie tv. Ho fatto ricerche principalmente sul personaggio storico del “Negro”. Poi ho continuato il mio lavoro con i sensoriali e le memorie emotive.

D: Cosa ti ha colpito di questo testo. Perché hai deciso di far parte di questa commedia?
R: Il peso, la responsabilità e la difficoltà di portare in scena personaggi come il Libanese in un contesto diverso…che è quello che scoprirete.

D: Puoi darci qualche indiscrezione sul questo spettacolo ?
R: Vediamo un po’……no! Non posso perché se vi svelo qualcosa poi mi tocca “sparà al regista”, prima che lo faccia lui. Venite a Teatro perché dalla tragedia di un gruppo di malavitosi e criminali tireremo fuori una divertente commedia all’italiana.

D: Vuoi dire qualcosa ai lettori di questo blog?
R: Una sola cosa. Mettetevi una mano sulla coscienza e venite a vederci a Teatro perché ho unna bocca da sfamare….scherzo! Grazie a tutti !

1 commento:

  1. Grande Libanese,
    siamo tutti pronti a vedere un grande spettacolo!

    Quindi forza!
    Da te mi aspetto molto.
    Giampaolo

    RispondiElimina